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12/02/07

Marino: "Il San Paolo presto agli abbonati"

"Quando riaprira' il San Paolo? Dipende dalle aziende che lavorano, ma noi faremo il possibile per fare entrare al piu' presto almeno gli abbonati e fin quando non saremo in grado di farlo gli restituiremo la quota per le partite che perderanno". Lo ha detto il direttore sportivo del Napoli, Pierpaolo Marino, intervenuto a Radio Anch'io, in merito al San Paolo che e' uno degli stadi piu' penalizzati dalle nuove norme. "Campo neutro? In questi giorni abbiamo parlato anche di questa ipotesi, ma la difficolta' piu' imponente e' quella dei 20 mila abbonati, perche' dovremmo garantire loro di poterli ospitare tutti in un altro impianto, ma gli stadi a disposizione sono pochi e i Prefetti delle varie citta' non darebbero la licenza di sicurezza prevedendo l'arrivo di questo ingente numero di tifosi. Poi bisognerebbe parlare anche di un'altra problematica: se gli stadi devono essere messi tutti in sicurezza non si capisce perche' non devono esserlo gli impianti con meno di 10 mila spettatori". Il San Paolo e' rimasto chiuso, mentre a San Siro gli abbonati sono entrati. "Non faccio vittimismo perche' mi sembra che loro fossero un po' piu' avanti nei tornelli. Disputare una partita a porte chiuse e' brutto, ero in panchina e non riuscivo ad autocaricarmi ed emozionarmi, mi sembrava di assistere a un allenamento, mentre i giocatori, che ringrazio, la carica l'hanno trovata, contro una diretta concorrente. I petardi a Napoli? Non e' facile controllare uno stadio cosi' grande che e' aperto tutta la settimana e che non gestiamo noi, i nostri appelli poi rimangono inascoltati come e' accaduto nella gara con il Frosinone quando io e il presidente siamo scesi in campo per parlare con i tifosi".

fonte: telecaprisport