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17/12/06
Decima meraviglia
La Phard
scrive 10 in pagella. Contro Viterbo, la compagine di coach Molino
conquista infatti il suo decimo successo, complice una difesa che
negli ultimi due quarti ha saputo girare a dovere, permettendo a
Napoli di ingranare la giusta marcia per schiantare la resistenza di
Viterbo.
Coach Molino parte in quintetto con Paterna, Cirone, Antibe, Ndiaye ed
Holland-Corn. Subito grande equilibrio con entrambe le squadre che
partono a razzo: 7-7, infatti, il risultato all’8’, prima del canestro
della Perfetti che costringe Molino a chiamare time-out. Nessuna si
risparmia e con un tiro da due di Ndiaye e un canestro e fallo di
Antibe, la Phard agguanta il +3 (12-9 a 6’). L’ex Nieuwveeen risponde
per le rime, ma è l’Ajanovic a garantire il primo vantaggio targato
Viterbo (12-13). La Paterna allora punta i piedi per il 15-13 targato
Phard, prima della “bomba” di Cirone che regala il primo considerevole
allungo alle napoletane. Ma Viterbo è lì e non accenna a cedere, con
Manic che riporta sotto le laziali (18-17). Molino gioca la carta
Mauriello, ma è l’Holland-Corn ad incrementare il bottino azzurro
prima al tiro, poi dalla lunetta per il 23-21 che chiude la prima
frazione. Anche il secondo quarto riprende all’insegna dell’equilibrio
con la difesa azzurra a lasciare troppo spazio alle laziali. Ci
pensano Mauriello e subito dopo Cirone a rimettere le cose in chiaro
per il 31-26 al 14’. Manic ed Ajanovic firmano il nuovo sorpasso di
Viterbo al 15’ (31-35). Allora sono la Ndiaye e Cirone ad interrompere
il digiuno azzurro per il nuovo vantaggio di Napoli (38-35), ma in
agguato c’è la Perfetti che dal parimetro impatta ancora sul 38-38 che
a metà gara si traduce nel 42-42 che manda entrambe le squadre nello
spogliatoio. Si ricomincia ed è la senegalese Ndiaye a sbloccare al’22’
il risultato, prima del canestro della Kouznetsova che rimarca la
lotta in campo. Nieuwveen riporta avanti Viterbo, ma Cirone (16 punti
per lei fino a questo momento) non perdona e, con un canestro e due
liberi, la Phard torna in vantaggio (48-46 al 25’) costringendo coach
Riga a chiamare time-out. L’interruzione porta i suoi effetti con le
laziali che rimettono il muso avanti, complice anche il nuovo
inserimento di Santucci. Paterna fa riprendere fiato a Napoli, mentre
Ndiaye firma il suo 14° punto, ma è la Manic a chiudere il terzo
quarto col canestro che vale l’ennesima parità 54-54. Tutto, quindi,
rimandato agli ultimi 10 incandescenti minuti, inaugurati da una
difesa napoletana tornata a girare, come già evidenziato nel terzo
quarto, e da Ndiaye, Antibe ed Holland-Corn a canestro che finalmente
strappano un considerevole allungo (61-54). Ci mette del suo anche
Cirone (18 punti) che confeziona il +9 Phard, seguito da 1/2 di Antibe
che segna il massimo vantaggio parternopeo (64-54). Napoli ormai ha
ingranato la marcia giusta con il match che negli ultimi minuti si
colora solo d’azzurro: altri 4 punti per il pivot senegalese ndiaye
che raggiunge quota 20, suo top-scorer stagionale ed un canestro dell’Antibe
che finalizza in contropiede per il 75-60 che sancisce la vittoria
napoletana.
fonte:
phardbasket
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