|
12/02/07
Phard, disco rosso a Ribera
ARES RIBERA 67
PHARD NAPOLI 62
ARES RIBERA: Antonelli n.e., Macchi 24, Zanoni 2, Skrastina 9,
Schultze, Falauto n.e., Stabile 7, Zanon 2, Ose Hlebovicka 6, Moore
17. All. Lambruschi.
PHARD NAPOLI: Paterna 1, Cirone 5, Mauriello 1, Giuro 10, Mirchandani,
Gentile, Antibe 12, Fabbri n.e., Ndiaye 8, Holland-Corn 25. All.
Molino.
ARBITRI: Bartoli e Scudiero.
NOTE: parziali 22-14, 32-23, 47-49. Tiri da due: Ribera 21/31, Napoli
18/29. Tiri da tre: Ribera 5/22, Napoli 5/17. Tiri liberi: Ribera
10/14, Napoli 11/13. Rimbalzi: Ribera 27, Napoli 25. Uscite per cinque
falli: Ose Hlebovicka ed Antibe.
Non riesce alla Phard il blitz sull’ostico campo di Ribera che si
aggiudica la gara per 67-62, dopo l’ottima rimonta delle azzurre,
sotto anche di 10, ma più volte capaci di mettere la freccia del
sorpasso. In un finale punto a punto sono però le siciliane ad avere
la meglio, trascinate da una poderosa Macchi alla quale tra le fila
azzurre e stata l’Holland-Corn a replicare.
Lo sprint in avvio è targato Phard: Holland-Corn ed Antibe ingranano
subito la marcia seguite dall’1/2 ai liberi dalla Mauriello, tuttavia
già gravata di 2 falli. Anche Ndiaye si fa sentire, mentre per Ribera
è la sola Macchi a cercare la rimonta. Al 5’ il punteggio recita 5-9
in favore delle azzurre, prima del canestro della Moore che accorcia
le distanze per le siciliane. È solo l’inizio della riscossa dell’Ares,
perché la Macchi decide di salire in cattedra: prima mette la freccia
del sorpasso, poi, d’un colpo trascina le compagne al massimo
vantaggio di +10 (22-12 al 9’) con già 13 punti all’attivo. La Phard
si affida all’Antibe, ma il suono della prima sirena ferma per il
momento la risalita delle azzurre (22-14). Al rientro è una bomba di
Cirone a riportare sotto la Phard, ma la Macchi è scatenata e dopo 1’
riporta le siciliane a +9 (26-17). Napoli prova a scrollarsi di dosso
la pressione e con un miniparziale di 6-0, di cui 4 punti firmati
dalla Giuro, si riporta a -5 (28-23). Il match, però, resta in salita
con il quintetto di coach Lambruschi che accelera nuovamente in
chiusura di frazione con 2 punti della Moore che mandano le squadre
negli spogliatoi con il punteggio sul 32-23.
Si riparte e l’Antibe prova a scuotere le compagne, mentre un appoggio
della Ndiaye ed una bomba della Holland-Corn riportano le azzurre a -4
(34-30). La Phard, però, è entrata in campo letteralmente trasformata
e in un paio di minuti riesce a trovare la nuova parità (34-34). Il
match allora si mette sui binari dell’equilibrio con i due quintetti
che si rispondono colpo su colpo. Tre liberi della Holland-Corn, però,
valgono il sorpasso per la Phard che al 27’ è avanti di 1 (43-44).
Un’altra tripla della fuoriclasse americana regala anche un mini
allungo alle azzurre (45-49) che chiudono il terzo parziale avanti di
2 (47-49). L’ultimo quarto si apre ancora nel segno della Holland-Corn,
ma Ribera torna avanti con la Moore (52-51 al 32’). La statunitense si
carica sulle spalle Ribera che al 35’ conduce ancora sul 57-53, dopo
che la Giuro aveva impattato a quota 53. La Holland-Corn riporta ad
solo possesso di distanza Napoli, ma la Moore risponde colpo su colpo.
Tocca quindi alla Ndiaye tenere a contatto le napoletane che al 37’ è
ancora sul -2 (59-57). La Macchi torna a segnare e le siciliane
continuano a tenere 4 lunghezze di vantaggio a 2’ dalla sirena finale
(63-59). La Holland Corn, ad un giro di lancette dalla sirena, piazza
la bomba del -1 (63-62), ma è ancora la Macchi a mettere la partita in
ghiaccio dalla lunetta.
«Ci dispiace per un’altra partita che si poteva vincere - commenta a
fine gara il general manager della Phard, Claudio Bagnoli -. Come
accaduto nelle altre tre sconfitte, anche questa partita è stata persa
perché siamo stati costretti ad insguire dopo aver subìto un pesante
break iniziale. Senz’altro dovremo continuare a lavorare
sull’approccio alle partite - conclude il giemme azzurro - perché fare
queste rincorse affannose ci porta ad arrivare poco lucidi nel
finale».
fonte: phard napoli |